Consigli per la cura del Mastino Spagnolo

È giusto o meno fare il bagno al cane?

Se sia giusto o meno fare il bagno al cane con saponi o shampoo, è una questione molto dibattuta che divide i cinofili e i veterinari.
Una scuola di pensiero sostiene che sia nocivo lavare il cane poiché i prodotti utilizzati distruggono le sostanze sebacee indispensabili per l’equilibrio dell’epidermide e per la difesa contro gli agenti esterni.
Spazzolare il cane quotidianamente è considerato sufficiente anzi doveroso al fine di garantire una pulizia costante. Il bagno del cane, in estate, nei laghi, nel mare o nei fiumi è, invece, ritenuto innocuo.
Dall’altro lato, c’è chi sostiene l’utilità e l’efficacia del bagno per mantenere la salute stessa dell’animale nonché una convivenza migliore anche con l’uomo.
Se è vero che “la verità è nel mezzo”, allora, anche in questo caso, si deve far prevalere il buon senso; non si può stabilire una regola assoluta perché la necessità di lavare il cane varierà in base all’ambiente in cui esso vive.
È certo che un cane che abita in una casa, che non è quindi a contatto diretto e continuo con la terra e con lo sporco, avrà meno bisogno di essere lavato, mentre per un cane che vive in campagna all’aria aperta, il bagno diventa una buona abitudine, almeno una volta all’anno.
Queste due visioni contrapposte concordano però su un punto che riguarda il divieto
di bagnare i cuccioli al di sotto dei sei mesi e, per alcuni, fino a un anno di età.

Il Mastino spagnolo non emana nessun odore sgradevole, normalmente è sufficiente una buona spazzolata.
Per la pulizia del cucciolo sono più adatti shampoo e mousse a secco o polveri specifiche, che rimuovono l’eventuale sporco dal pelo donandogli anche un piacevole profumo nel caso si vogliano eliminare odori sgradevoli. Inoltre si consiglia di spazzolarlo tutti i giorni, magari al rientro dalla passeggiata, sia per una questione d’igiene sia per abituarlo a essere “curato”.
Compiuto l’anno d’età, è possibile fargli il primo bagno, ovviamente tenendo sempre presente le condizioni climatiche e cercando di escludere i mesi di freddo più intenso.
Sono da preferirsi i mesi primaverili ed estivi. In estate il bagno sarà molto gradito dal cane e può anche salvarlo dall’eccesso di calore. Qualunque sia la stagione del bagno, non si deve trascurare mai di asciugare molto bene il pelo per evitare l’umidità residua, causa sia di raffreddamenti sia di dermatiti.

Come si effettua una corretta pulizia del pelo?

Spazzolare il proprio cane almeno due volte alla settimana è un’abitudine molto apprezzata che cura non solo l’estetica ma anche l’igiene del cane; quest’abitudine dovrebbe diventare un obbligo, nei periodi della muta in cui sarebbe meglio spazzolarlo tutti i giorni per accelerare la perdita del pelo vecchio e lasciare spazio e ossigeno a quello nuovo. Un accumulo di pelo residuo può infatti favorire l’insorgere di dermatiti o di un eccesso di sebo.
È importante asciugare bene la giogaia dopo che il cane ha bevuto.
L’eccesso di sebo è dovuto a una produzione smisurata delle ghiandole sebacee;
può essere secco o umido. Nel primo caso, si osservano forfora o squame di pelle tra il pelo; nel secondo caso invece il pelo diventa particolarmente grasso, oleoso, talvolta puzzolente. In entrambi i casi di seborrea (una volta esclusa una possibile causa parassitaria; v. pp. seguenti), le frizioni con aceto di mele sono un ottimo rimedio; si può altrimenti optare per il bagno. L’eccesso di sebo potrebbe comportare un rinnovamento della dieta abituale del cane o l’integrazione di particolari sostanze nutritive.

Come si puliscono le orecchie?

I cani hanno orecchie molto delicate, soprattutto se si tratta di razze in cui le orecchie sono lunghe e pendenti. Questo tipo di orecchie non favorisce il passaggio dell’aria e, mantenendo l’umidità, lascia che i batteri prolifichino più facilmente.
Nelle orecchie è facile che si accumulino polvere, sporcizia o parassiti, per esempio come gli acari, che possono provocare otiti di varia entità quindi danni, anche molto seri all’apparato uditivo e nervoso del cane.
Per queste ragioni è consigliabile mantenere sempre l’igiene delle orecchie pulendole almeno una volta alla settimana; è bene, invece, pulire loro giornalmente con prodotti specifici qualora fossero presenti otiti o cerume particolarmente resistente.
In commercio esistono numerose lozioni adatte alla pulizia dell’orecchio del cane,
ma si può usare anche dell’olio di vaselina o delle salviette umidificate per bambini.
Dopo aver imbevuto il cotone (sono comodi i dischetti di cotone idrofilo come quelli
usati per struccarsi), di uno di questi liquidi, si può pulire la parte esterna dell’orecchio rimuovendo lo sporco dalle pieghe. Può essere necessario, a volte, applicare certi prodotti direttamente nell’orecchio perché sciolgono il cerume favorendone la fuoriuscita; solo in un secondo momento, passare del cotone per pulire e asciugare il materiale che è venuto alla superficie.
Si deve prestare attenzione a non andare troppo in profondità nell’orecchio per evitare di creare dei disturbi. A ogni modo per chi fosse alle prime armi, si consiglia di chiedere al veterinario di mostrargli il modo corretto di eseguire questa semplice operazione.

Come si puliscono gli occhi?

Gli occhi dovrebbero essere puliti almeno ogni due o tre giorni. Si può utilizzare della camomilla per le note proprietà calmanti e decongestionanti, dell’acqua borica leggermente disinfettante o altri prodotti specifici. Molto dolcemente, si può passare del cotone idrofilo sul condotto lacrimale senza però sfregare la cornea. Terminata la pulizia si può mettere una goccia di collirio.
La pulizia dell’occhio previene eventuali irritazioni e congiuntiviti causate dall’accumulo di polvere, dall’esposizione prolungata al vento o a sostanze irritanti di varia natura.

Come si puliscono i denti?

Lo sviluppo dentario di un cane è uguale a quello dell’uomo, ad eccezione della durata; un cucciolone di un anno ha già una dentatura definitiva e quasi del tutto completa.
A partire da questo momento, i denti del cane iniziano una graduale degenerazione.
Tale decadenza può essere rallentata o attutita grazie a una buona igiene dentale fatta sia in “casa” sia con l’aiuto del veterinario. Ci sono, infatti, spazzolini e dentifrici appositamente studiati per il cane, ma si può usare anche del bicarbonato di sodio o del succo di limone. Dargli da masticare delle ossa di bufalo, che si trovano in commercio, può essere un’altra soluzione anche se questa scelta può avere altre controindicazioni sia per il comportamento sia per la salute.
Anche il cane più buono del mondo può sviluppare un attaccamento possessivo per l’osso che potrebbe indurlo a comportamenti aggressivi indesiderati sia verso di noi sia verso suoi conspecifici; ciò non significa che si deve privarlo di questa “gioia speciale” ma solo educarlo, fin da cucciolo, a farsi portare via l’osso o qualsiasi altra cosa senza mostrare segni di aggressività. Si deve fare un lavoro intelligente senza che il cucciolo pensi che vogliamo rubargli il suo premio perché, se così fosse, si creerebbe in lui ancora più attaccamento.
Per quanto riguarda la salute intestinale, si deve fare attenzione a certi tipi di osso che, se ingeriti interi, possono causare delle ostruzioni intestinali.

Occorre effettuare il taglio delle unghie?

Un cane che si muove a sufficienza non dovrebbe aver bisogno di nessun taglio delle unghie perché queste, al contatto con il terreno, si limano naturalmente. Le uniche unghie che non si consumano sono gli speroni; nelle razze in cui si accettano il singolo o il doppio sperone (tra queste c’è anche il Mastino spagnolo) devono essere accorciati perché altrimenti potrebbero incarnirsi e provocare infezione. Si può chiedere al proprio veterinario di tagliare gli speroni o si possono comprare delle forbici adatte. Nella seconda ipotesi, si deve fare molta attenzione a non creare dei danni all’animale rischiando di tagliarli troppo corti e recidere qualche capillare.

Come si mantiene l’’igiene dei genitali?

L’igiene della zona genitale è particolarmente importante nelle femmine sia cucciole sia adulte. Con del cotone imbevuto di una soluzione disinfettante, si può delicatamente passare la parte esterna delle due labbra senza addentrarsi molto. Questa pulizia è indispensabile soprattutto durante il ciclo mestruale quando la vulva si ispessisce e si allarga facilitando così l’entrata di batteri e sporcizia.
Prima e dopo il calore è possibile notare delle perdite vaginali che, tuttavia, non devono mai essere giallastre o rossastre né avere un cattivo odore perché se così fosse, si potrebbe essere in presenza di un’infezione all’utero. Se queste perdite sono inoltre associate ad altri sintomi quali aumento della sete, inappetenza, talvolta vomito e malessere generale, è bene consultare immediatamente il veterinario.
Anche nei maschi si può fare la pulizia genitale anche se il rischio di infezione è minore.

Come si effettua la cura dei piedi?

Con la cura dei piedi s’intende il controllo settimanale delle zone interdigitali e plantari.
Non essendo protette dalle scarpe, queste parti del cane sono più esposte alla possibilità di ferirsi con pietre, spine, sassi acuminati, vetri, spighe, ecc.
Un controllo settimanale permette di individuare eventuali ferite e quindi di disinfettarle e, se il caso lo richiede, bendarle.
Queste parti potrebbero risentire anche di un’esposizione prolungata alla neve e al ghiaccio come a terreni molto secchi e polverosi. Il freddo e la polvere in eccesso favoriscono la secchezza dei polpastrelli e la conseguente screpolatura; per evitare che ciò avvenga, si possono mantenere morbidi con della crema o con dell’olio di vaselina.
Le ferite che colpiscono i piedi, pur essendo di entità banale, possono trasformarsi in un vero e proprio incubo quando il cane, sentendo fastidio, inizia a leccarsi senza tregua, e impedisce la cicatrizzazione della ferita provocandosi autolacerazioni ulteriori.
Se si osserva quest’atteggiamento, è consigliabile (per quanto possa stringerci il cuore) tenere il cane con il collare Elisabetta, per dare alla ferita il tempo di rimarginarsi del tutto.


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